Il giorno 28/9/2010 alle ore 12
presso il Tribunale di Forlì nell'Ufficio del Giudice Delegato Dott.ssa M.C. Salvadori
avrà luogo la vendita senza incanto e, qualora quest'ultma vada deserta,
il giorno 27/10/2010 alle ore 12 avrà luogo la vendita con incanto dei seguenti beni immobli:
LOTTO UNICO:
Era presente un contratto d'affitto conclusosi in data 31/1/2010 per disdetta della Curatela in data 26/1/2009. Il curatore con lettera raccomandata in data 14/4/2010 ha intimato agli attuali occupanti "sine titulo" che dopo l'aggiudicazione dovranno lasciare gli immobili liberi da persone cose e animali nella disponibilità del futuro acquirente.
DESCRIZIONE RIASSUNTIVA
Terreni agricoli di proprietà:
Sono dislocati nel territorio del Comune di Forlì a fianco della strada provinciale che porta da Meldola a Forlì (Via Monda); si estendono per una superficie totale di HA 09.09.31 e la coltura prevalente è a vigneto per HA 5.86.16.
N. 3 CAPANNONI AD USO ALLEVAMENTO AVICOLO
Sono ubicati in via Cavalletto 15. Mq totali = 3.165,90 - Struttura in cemento armato, copertura pannelli ETERNIT
Le attrezzature per l'allevamento avicolo saranno vendute separatamente a prezzo di inventario.
FABBRICATI RURALI
Nell'azienda esiste un fabbricato rurale ad uso abitazione ed uno ad uso deposito.
Gli immobili saranno posti in vendita in LOTTO UNICO al prezzo di Euro 664.000,00 (seicentosessantaquattromila);
2) Ogni offerente dovrà far pervenire ai sensi dell'art. 571 c.p.c. nella cancelleria fallimentare, entro le ore 12 del giorno antecedente la vendita, dichiarazione in busta sigillata contenente:
a) offerta di acquisto, in bollo, per un prezzo non inferiore al prezzo base;
b) 1 assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare dell'importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione;
3) Il giorno 28/9/2010 alle ore 12 nell'ufficio del Giudice Delegato presso il Tribunale di Forlì, si procederà all'apertura delle buste e, nel caso di più offerenti, sarà indetta una gara fra quelli presenti sulla base dell'offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 10.000,00
Qualora non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero nel caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, 3° comma c.p.c., ovvero nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi ragione,
ORDINA
procedersi alla vendita con incanto degli immobili non aggiudicati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, a corpo e non a misura,
FISSA
per l'incanto l'udienza del giorno 27/10/2009 alle ore 12 in questa sede,
STABILISCE
per la vendita le seguenti condizioni:
1) gli immobili saranno posti all'incanto in lotto unico al medesimo prezzo e precisamente al prezzo di Euro 664.000,00 (seicentosessantaquattromila);
2) ogni offerente dovrà far pervenire alla cancelleria fallimentare entro le ore 12 del giorno antecedente all'incanto, in busta sigillata, offerta di acquisto in bollo per un prezzo non inferiore al prezzo base, con allegata cauzione pari al decimo del prezzo offerto mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare;
3) il giorno dell'incanto il Giudice Delegato, nel proprio Ufficio presso il Tribunale di Forlì, procederà all'apertura delle buste,
a) nel caso di più offerenti, indirà una gara fra quelli presenti sulla base dell'offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 10.000,00
b) nel caso di un solo offerente, ai fini dell'aggiudicazione, sarà necessario almeno un rialzo nella misura minima indicata;
4) entro il termine perentorio di 10 giorni dall'incanto potranno essere presentate offerte di acquisto a un prezzo superiore di almeno 1/5 a quello raggiunto nell'incanto ai sensi dell'art. 584 c.p.c.
L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo nei seguenti termini:
in caso di vendita senza incanto entro il termine di 90 giorni dall'aggiudicazione, in caso di vendita con incanto entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione.
La cauzione versata verrà trattenuta a titolo di anticipo spese.
Le spese di registrazione, trascrizione, voltura e l'eventuale IVA sono a carico dell'aggiudicatario.
Le violazioni della legge n. 47/85 dovranno essere sanate secondo le prescrizioni dell'Autorità Amministrativa a cura e spese dell'aggiudicatario
Il cancelliere: Eleonora Carli
Per tutte le informazioni inerenti alla vendita nonché per visionare perizie, mappe, visure catastali degli immobili posti in vendita contattare il Curatore Avv. Salvatore Lombardo: tel. 0543/32070; fax: 0543/32116 o il Tribunale di Forlì- Cancelleria Fallimentare: 0543/717223
Prezzo base: : EURO 664.000,00
AUMENTO MINIMO: 10.000,00 EURO
CAUZIONE: 10% del prezzo offerto
PER INFORMAZIONI: Curatore Avv. Salvatore Lombardo - Tel. 0543/32070 - Fax 0543/32116.
Fallimento N. 30/05
DATA UDIENZA SENZA INCANTO: 28-09-2010 ORA: 12:00
DATA UDIENZA CON INCANTO: 27-10-2010 ORA: 12:00
Giudice Delegato Dr.ssa Maria Cristina Salvadori
Il giorno 28/9/2010 alle ore 12
presso il Tribunale di Forlì nell'Ufficio del Giudice Delegato Dott.ssa M.C. Salvadori
avrà luogo la vendita senza incanto e, qualora quest'ultma vada deserta, il giorno 27/10/2010 alle ore 12 avrà luogo la vendita con incanto dei seguenti beni immobli:
era presente un contratto d'affitto conclusosi in data 31/1/2010 per disdetta della Curatela in data 26/1/2009. Il curatore con lettera raccomandata in data 14/4/2010 ha intimato agli attuali occupanti "sine titulo" che dopo l'aggiudicazione dovranno lasciare gli immobili liberi da persone cose e animali nella disponibilità del futuro acquirente.
LOTTI: QUATTRO - DESCRIZIONE RIASSUNTIVA
LOTTO UNO - Terreni agricoli di proprietà: Sono dislocati nel territorio del Comune di Civitella Loc. Molino di Castagnolo si estendono per una superficie totale di HA 03.82-53 a mt 200-480 sul livello del mare.
UN CAPANNONE AD USO ALLEVAMENTO AVICOLO
Dimensione : mq 2.091,00 - Capannone a due piani in cemento armato con copertura in Eternit.
FABBRICATO EX MULINO
Realizzato in sasso in stato colabente, privo di tutti gli impianti
In vendita al prezzo globale di Euro 274.000,00
LOTTO DUE - Comune di Civitella di Romagna
DESCRIZIONE RIASSUNTIVA:
Terreni agricoli di proprietà: Sono dislocati nel territorio del Comune di Civitella in località Nespoli. Si estendono per una superficie totale di HA 04.88.73 a mt 200-480 sul livello del mare.
UN CAPANNONE AD USO ALLEVAMENTO AVICOLO
Comune di Civitella - Loc. Nespoli- Un capannone a un piano tipo Tunnel delle dimensioni di mq. 1.540,00. struttura in acciaio, colabente.
Valore di stima globale: Euro 80.000,00
LOTTO TRE - Terreni agricoli di proprietà: Sono dislocati nel territorio del Comune di Civitella in località Tombina. Si estendono per una superficie totale di HA 00.77.60 a mt 220-480 sul livello del mare.
UN CAPANNONE AD USO ALLEVAMENTO
Comune di Civitella - Loc. Tombina, risalente agli anni '70.
Buona viabilità d'accesso. Un capannone a un piano ad uso allevamento in struttura di cemento armato prefabbricato. Non è presente all'interno alcun tipo di impianto. Dimensioni: mq 836,40
Valore di stima totale Euro 97.000,00
LOTTO QUATTRO
Comune di Civitella di Romagna Loc. Croce
Terreni agricoli di proprietà: Sono dislocati nel territorio del Comune di Civitella, una parte a fianco della strada prov. che porta da Forlì a S.Sofia e una parte sopra il torrente Tombina in loc. Castagnolo. Si estendono per una superficie totale di HA 19.89.37 a mt 220-480 sul livello del mare.
Fabbricato rurale ad uso abitazione
Piccolo fabbricato rurale e piccolo fienile colabenti in loc. Pozzo.
valore di stima totale Euro 95.000,00
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
Gli immobili saranno posti in vendita in QUATTRO LOTTI :
LOTTO UNO (Loc. Castagnolo): Euro 274.000,00 (duecentosettantaquattromila)
LOTTO DUE (Loc. Nespoli): Euro 80.000,00 (ottantamila)
LOTTO TRE (Loc. Tombina): Euro 97.000,00 (novantasettemila)
LOTTO QUATTRO (Loc. Croce): Euro 95.000,00 (novantacinquemila)
2) Ogni offerente dovrà far pervenire ai sensi dell'art. 571 c.p.c. nella cancelleria fallimentare, entro le ore 12 del giorno antecedente la vendita, dichiarazione in busta sigillata contenente:
a) offerta di acquisto con la specifica del lotto che si vuole acquistare, in bollo, per un prezzo non inferiore al prezzo base;
b) 1 assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare dell'importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione;
3) Il giorno 28/9/2010 alle ore 12 nell'ufficio del Giudice Delegato presso il Tribunale di Forlì, si procederà all'apertura delle buste e, nel caso di più offerenti, sarà indetta una gara fra quelli presenti sulla base dell'offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 2.000,00
Qualora non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero nel caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, 3° comma c.p.c., ovvero nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi ragione,
ORDINA
procedersi alla vendita con incanto degli immobili non aggiudicati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, a corpo e non a misura,
FISSA
per l'incanto l'udienza del giorno 27/10/2010 alle ore 12 in questa sede,
STABILISCE
per la vendita le seguenti condizioni:
1) Gli immobili saranno posti in vendita in QUATTRO LOTTI :
LOTTO UNO (Loc. Castagnolo): Euro 274.000,00 (duecentosettantaquattromila)
LOTTO DUE (Loc. Nespoli): Euro 80.000,00 (ottantamila)
LOTTO TRE (Loc. Tombina): Euro 97.000,00 (novantasettemila)
LOTTO QUATTRO (Loc. Croce): Euro 95.000,00 (novantacinquemila)
2) ogni offerente dovrà far pervenire alla cancelleria fallimentare entro le ore 12 del giorno antecedente all'incanto, in busta sigillata, offerta di acquisto in bollo con la specifica di che lotto si intende acquistare, per un prezzo non inferiore al prezzo base, con allegata cauzione pari al decimo del prezzo offerto mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare;
3) il giorno dell'incanto il Giudice Delegato, nel proprio Ufficio presso il Tribunale di Forlì, procederà all'apertura delle buste,
a) nel caso di più offerenti, indirà una gara fra quelli presenti sulla base dell'offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 2.000,00
b) nel caso di un solo offerente, ai fini dell'aggiudicazione, sarà necessario almeno un rialzo nella misura minima indicata;
4) entro il termine perentorio di 10 giorni dall'incanto potranno essere presentate offerte di acquisto a un prezzo superiore di almeno 1/5 a quello raggiunto nell'incanto ai sensi dell'art. 584 c.p.c.
L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo nei seguenti termini:
in caso di vendita senza incanto entro il termine di 90 giorni dall'aggiudicazione, in caso di vendita con incanto entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione.
La cauzione versata verrà trattenuta a titolo di anticipo spese.
Le spese di registrazione, trascrizione, voltura e l'eventuale IVA sono a carico dell'aggiudicatario.
Le violazioni della legge n. 47/85 dovranno essere sanate secondo le prescrizioni dell'Autorità Amministrativa a cura e spese dell'aggiudicatario.
Il cancelliere: Eleonora Carli
Per tutte le informazioni inerenti alla vendita nonché per visionare perizie, mappe, visure catastali degli immobili posti in vendita contattare il Curatore Avv. Salvatore Lombardo: tel. 0543/32070; Fax 0543/32116 o il Tribunale di Forlì- Cancelleria Fallimentare: 0543/717223
Prezzo base: : EURO 0,00
CAUZIONE: 10% del prezzo offerto
PER INFORMAZIONI: Curatore Avv. Salvatore Lombardo - Tel. 0543/32070 - Fax 0543/32116.
Fallimento N. 30/05
DATA UDIENZA SENZA INCANTO: 28-09-2010 ORA: 12:00
DATA UDIENZA CON INCANTO: 27-10-2010 ORA: 12:00
Giudice Delegato Dr.ssa Maria Cristina Salvadori
Il giorno 28/9/2010 alle ore 12
presso il Tribunale di Forlì nell’Ufficio del Giudice Delegato Dott.ssa M.C. Salvadori
avrà luogo la vendita senza incanto e, qualora quest’ultma vada deserta,
il giorno 27/10/2010 alle ore 12 avrà luogo la vendita con incanto dei seguenti beni immobli:
LOTTO UNICO:
Era presente un contratto d’affitto conclusosi in data 31/1/2010 per disdetta della Curatela in data 26/1/2009. Il curatore con lettera raccomandata in data 14/4/2010 ha intimato agli occupanti "sine titulo" che dopo l’aggiudicazione dovranno lasciare gli immobili liberi da persone cose e animali nella disponibilità del futuro acquirente.
COMUNE DI PALAGANO (MO) - Fraz. Savoniero
Terreni agricoli di proprietà:
Sono dislocati nel territorio del Comune di Palagano- fraz. Savoniero, zona montana; si estendono per una superficie totale di HA 3.71.57 a mt 600-800 sul livello del mare.
Tre CAPANNONI AD USO ALLEVAMENTO AVICOLO
I capannoni ad uso allevamento sono in stato precario di manutenzione ma ancora oggi utilizzati:
1) capannone sup mq 1.176,08
2) capannone sup. 984,94
3) capannone sup mq 1247,67
Tutti e tre i capannoni sono con struttura portante in acciaio, manto di copertura ETERNIT. Sono presenti tutti gli impianti fissi e mobili per uso allevamento polli, mangiatoie, abbeveratoi e ventilazione, di proprietà dell’attuale occupante e non della curatela.
FABBRICATO RURALE AD USO ABITAZIONE
Nell’azienda esiste un fabbricato rurale ad uso abitazione con due appartamenti e un garage, in muratura al piano terra e struttura in legno al primo piano e mansarda.
Gli immobili saranno posti in vendita a lotto unico al prezzo di Euro 540.000,00 (cinquecentoquarantamila). Ogni offerente dovrà far pervenire ai sensi dell’art. 571 c.p.c. nella cancelleria fallimentare, entro le ore 12 del giorno antecedente la vendita, dichiarazione in busta sigillata contenente:
a) offerta di acquisto, in bollo, per un prezzo non inferiore al prezzo base;
b) 1 assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare dell’importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione;
3) Il giorno 28/9/2010 alle ore 12 nell’ufficio del Giudice Delegato presso il Tribunale di Forlì, si procederà all’apertura delle buste e, nel caso di più offerenti, sarà indetta una gara fra quelli presenti sulla base dell’offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 5.000,00
Qualora non siano proposte offerte d’acquisto entro il termine stabilito, ovvero nel caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall’art. 572, 3° comma c.p.c., ovvero nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi ragione,
ORDINA
procedersi alla vendita con incanto degli immobili non aggiudicati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, a corpo e non a misura,
FISSA
per l’incanto l’udienza del giorno 27/10/2010 alle ore 12 in questa sede,
STABILISCE
per la vendita le seguenti condizioni:
1) gli immobili saranno posti all’incanto in lotto unico al medesimo prezzo e precisamente al prezzo di 540.000,00 (cinquecentoquarantamila)
2) ogni offerente dovrà far pervenire alla cancelleria fallimentare entro le ore 12 del giorno antecedente all’incanto, in busta sigillata, offerta di acquisto in bollo per un prezzo non inferiore al prezzo base, con allegata cauzione pari al decimo del prezzo offerto mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare;
3) il giorno dell’incanto il Giudice Delegato, nel proprio Ufficio presso il Tribunale di Forlì, procederà all’apertura delle buste,
a) nel caso di più offerenti, indirà una gara fra quelli presenti sulla base dell’offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 5.000,00
b) nel caso di un solo offerente, ai fini dell’aggiudicazione, sarà necessario almeno un rialzo nella misura minima indicata;
4) entro il termine perentorio di 10 giorni dall’incanto potranno essere presentate offerte di acquisto a un prezzo superiore di almeno 1/5 a quello raggiunto nell’incanto ai sensi dell’art. 584 c.p.c.
L’aggiudicatario dovrà versare il prezzo nei seguenti termini:
in caso di vendita senza incanto entro il termine di 90 giorni dall’aggiudicazione, in caso di vendita con incanto entro il termine di 60 giorni dall’aggiudicazione.
La cauzione versata verrà trattenuta a titolo di anticipo spese.
Le spese di registrazione, trascrizione, voltura e l’eventuale IVA sono a carico dell’aggiudicatario.
Le violazioni della legge n. 47/85 dovranno essere sanate secondo le prescrizioni dell’Autorità Amministrativa a cura e spese dell’aggiudicatario.
Il cancelliere Eleonora Carli
Per tutte le informazioni inerenti alla vendita nonché per visionare perizie, mappe visure catastali degli immobili posti in vendita contattare il Curatore Avv. Salvatore Lombardo: Tel. 0543/32070; Fax 0543/32116 o il Tribunale di Forlì- Cancelleria Fallimentare: 0543/717223.
Prezzo base: : EURO 540.000,00
AUMENTO MINIMO: 5.000,00 EURO
CAUZIONE: 10% del prezzo offerto
PER INFORMAZIONI: Curatore Avv. Salvatore Lombardo - Tel. 0543/32070 - Fax 0543/32116.
Fallimento N. 30/05
DATA UDIENZA SENZA INCANTO: 28-09-2010 ORA: 12:00
DATA UDIENZA CON INCANTO: 27-10-2010 ORA: 12:00
Giudice Delegato Dr.ssa Maria Cristina Salvadori
Il giorno 28/9/2010 alle ore 12
presso il Tribunale di Forlì nell'Ufficio del Giudice Delegato Dott.ssa M.C. Salvadori
avrà luogo la vendita senza incanto e, qualora quest'ultma vada deserta,
il giorno 27/10/2010 alle ore 12 avrà luogo la vendita con incanto dei seguenti beni immobli:
LOTTO UNICO:
COMUNE DI CONSELICE (RA) - Loc. San Patrizio,
Era presente un contratto d'affitto conclusosi in data 31/1/2010 per disdetta della Curatela in data 26/1/2009. Il curatore con lettera raccomandata in data 14/4/2010 ha intimato agli occupanti "sine titulo" che dopo l'aggiudicazione dovranno lasciare gli immobili liberi da persone cose e animali nella disponibilità del futuro acquirente.
DESCRIZIONE RIASSUNTIVA:
Terreni agricoli di proprietà:
Sono dislocati nel territorio del Comune di Conselice, Via Argine Sinistro San Patrizio; si estendono per una superficie totale di HA 06.78.48 e sono completamente pianeggianti ad uso seminativo.
N.2 CAPANNONI AD USO ALLEVAMENTO AVICOLO
Sono ubicati in via Argine San Patrizio.
1) capannone sup mq 1530,00
2) capannone sup mq 1.510,00
Le strutture sono in cemento armato prefabbricato
Le attrezzature per l'allevamento saranno vendute successivamente a prezzo d'inventario. Sono presenti un piccolo fabbricato in cui è alloggiato il gruppo elettrogeno e altri due fabbricati ad uso deposito attrezzi e fienile che dovranno essere regolarizzati dall'acquirente.
FABBRICATO RURALE AD USO ABITAZIONE
Nell'azienda esiste un fabbricato rurale ad uso abitazione in discreto stato di conservazione attualmente occupato.
Stabilisce per la vendita le seguenti condizioni:
1) gli immobili saranno posti in vendita in lotto unico al prezzo di Euro 705.000,00 (settecentocinquemila).
Ogni offerente dovrà far pervenire ai sensi dell'art. 571 c.p.c.
Nella cancelleria fallimentare, entro le ore 12 del giorno antecedente la vendita, dichiarazione in busta sigillata contenente:
A) offerta di acquisto, in bollo, per un prezzo non inferiore al prezzo base;
B) 1 assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare dell'importo pari al 10% del prezzo offerto, a titolo di cauzione;
3) il giorno 28/9/2010 alle ore 12,00 nell'ufficio del Giudice Delegato presso il Tribunale di Forlì, si procederà all'apertura delle buste e, nel caso di più offerenti, sarà indetta una gara fra quelli presenti sulla base dell'offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 10.000,00 (diecimila)
Qualora non siano proposte offerte d'acquisto entro il termine stabilito, ovvero nel caso in cui si verifichi una delle circostanze previste dall'art. 572, 3° comma c.p.c., ovvero nel caso in cui la vendita senza incanto non abbia luogo per qualsiasi ragione,
ORDINA
procedersi alla vendita con incanto degli immobili non aggiudicati nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, con tutte le pertinenze, accessori, ragioni ed azioni, servitù attive e passive, a corpo e non a misura,
FISSA
per l'incanto l'udienza del giorno 27/10/2010 alle ore 12,00 in questa sede,
STABILISCE
per la vendita le seguenti condizioni:
1) gli immobili saranno posti all'incanto in lotto unico al medesimo prezzo e precisamente al prezzo di 705.000,00 (settecentocinquemila)
2) ogni offerente dovrà far pervenire alla cancelleria fallimentare entro le ore 12 del giorno antecedente all'incanto, in busta sigillata, offerta di acquisto in bollo per un prezzo non inferiore al prezzo base, con allegata cauzione pari al decimo del prezzo offerto mediante assegno circolare non trasferibile intestato alla procedura fallimentare;
3) il giorno dell'incanto il giudice delegato, nel proprio ufficio presso il tribunale di forlì, procederà all'apertura delle buste,
A) nel caso di più offerenti, indirà una gara fra quelli presenti sulla base dell'offerta più alta pervenuta, con aumento minimo di Euro 10.000,00 (diecimila)
B) nel caso di un solo offerente, ai fini dell'aggiudicazione, sarà necessario almeno un rialzo nella misura minima indicata;
4) entro il termine perentorio di 10 giorni dall'incanto potranno essere presentate offerte di acquisto a un prezzo superiore di almeno 1/5 a quello raggiunto nell'incanto ai sensi dell'art. 584 c.p.c.
L'aggiudicatario dovrà versare il prezzo nei seguenti termini:
in caso di vendita senza incanto entro il termine di 90 giorni dall'aggiudicazione, in caso di vendita con incanto entro il termine di 60 giorni dall'aggiudicazione.
La cauzione versata verrà trattenuta a titolo di anticipo spese.
Le spese di registrazione, trascrizione, voltura e l'eventuale IVA sono a carico dell'aggiudicatario.
Le violazioni della legge n. 47/85 dovranno essere sanate secondo le prescrizioni dell'Autorità Amministrativa a cura e spese dell'aggiudicatario.
Il cancelliere: Eleonora Carli
Per tutte le informazioni inerenti alla vendita nonché per visionare perizie, mappe, visure catastali degli immobili posti in vendita contattare il Curatore Avv. Salvatore Lombardo: tel. 0543/32070; fax: 0543/32116 o il Tribunale di Forlì- Cancelleria Fallimentare: 0543/717223
Prezzo base: : EURO 705.000,00
AUMENTO MINIMO: 10.000,00 EURO
CAUZIONE: 10% del prezzo offerto
PER INFORMAZIONI: Curatore Avv. Salvatore Lombardo - Tel. 0543/32070 - Fax 0543/32116.
Fallimento N. 30/05
DATA UDIENZA SENZA INCANTO: 28-09-2010 ORA: 12:00
DATA UDIENZA CON INCANTO: 27-10-2010 ORA: 12:00
Giudice Delegato Dr.ssa Maria Cristina Salvadori